BABY PROSTITUTE IN ZONA 3

 

di Cristina Fabris

Post n°606 pubblicato il 29 Marzo 2012 da marcozio1

 
 
Foto di marcozio1

Ragazze sempre più giovani sfruttate dai soliti pappa

Continua il racket della prostituzione, ma adesso a essere coinvolte sono ragazze sempre più giovani. A rilevare il fenomeno non sono solo le autorità di pubblica sicurezza, ma su tema si confrontano anche i comitati di quartiere.

“ Da due mesi nella nostra zona sono comparse ragazze dell’est giovanissime, belle e ben vestite — dice Fabiola Minoletti, del comitato Abruzzi-Piccinni — una è fissa all’incrocio con via Vela, un’altra in via Sansovino, altre in via Piccinni. Con una ho confidenza: è albanese, è arrivata in strada a Milano a 17 anni, ma si prostituiva già a 15. La sua storia purtroppo è quella di moltissime altre”. Il racket dello sfruttamento, che si era mosso nelle periferie della città, ha riconquistato le arterie principali della città, dalla circonvallazione della 90/91 ai viali che portano in città. Così è rilevato nel rapporto annuale dell’associazione di volontari Segnavia dei Padri Somaschi, che nel 2011 ha raggiunto in strada 814 donne, di cui 138 sono state avviate a programmi di assistenza medica e reinserimento sociale.   “ L’aspetto più sconvolgente è il fatto che l’età media delle ragazze romene e rom costrette a prostituirsi in città oggi sia intorno ai 21 anni. – spiega  Valerio Pedroni, coordinatore dell’associazione  – Ogni settimana accogliamo in comunità una nuova ragazza di cui è stata accertata un’età sotto i 18 anni”.

Perché sempre più giovani? Perché il cliente chiede questo. La riflessione è ampia e riguarda i modo in cui si concepisce il rispetto della persona e della corporeità anche nella dimensione sessuale. La prevenzione e l’intervento di recupero sono fondamentali.

Cristina Fabris

 

DAL BLOG DI MARCO ZIO

 

BABY PROSTITUTE IN ZONA 3ultima modifica: 2012-03-30T23:44:21+02:00da paoloteruzzi
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