berlusconi: in meno di due settimane eliminerò i rifiuti da napoli

Rifiuti, Berlusconi: Napoli ok in 15 giorni, eviteremo multa Ue 

“Se mi doveste chiedere in quanto tempo arriveremo al normale smaltimento dei rifiuti a Napoli risponderei: in meno di due settimane si può fare”, ha detto Berlusconi in una conferenza stampa in Prefettura a Napoli al termine di una riunione con le autorità locali.

“Il loro atteggiamento è diventato positivo”, ha poi aggiunto Berlusconi riferendo di colloqui avuti con i governatori leghisti di Veneto e Piemonte. “Non diranno no alla richiesta ove ci fosse necessità”.

Il premier ha anche detto di avere ricevuto oggi l’autorizzazione da parte del ministro della Difesa a ricorrere all’esercito in caso di necessità e che in Campania non è prevista l’apertura di nuove discariche.

Riguardo ai progettati termovalorizzatori di Napoli Est e Salerno, Berlusconi si è detto “preoccupato dal gravissimo ritardo” nella costruzione.

“Affiderei alla stessa azienda che ha realizzato il termovalorizzatore di Acerra la costruzione di altri due termovalorizzatori identici”, ha proseguito, confermando di riferirsi a Impregilo.

A una domanda sulle contestazioni di alcune decine di manifestanti che hanno intonato slogan contro il premier e il governo davanti alla Prefettura, Berlusconi ha risposto di non aver sentito alcuna protesta. Tra gli slogan, “mafiosi”, “dimissioni”, “casalesi”, “la monnezza non la vogliamo”.

UE: ITALIA NON HA APPLICATO SENTENZA

Oggi il commissario Ue all’Ambiente Janez Potocnik ha dichiarato in una nota che l’Italia rischia una multa per non aver ancora dato applicazione alla sentenza del marzo scorso della Corte di Giustizia europea.

“Contrasteremo efficacemente questa eventualità”, ha detto Berlusconi a proposito della possibilità che all’Italia venga inflitta una multa.

Riferendosi alla relazione degli esperti europei che sono stati in missione in Campania questa settimana, Potocnik scrive che “conferma che le misure necessarie per dare esecuzione alla sentenza pronunciata nel marzo scorso dalla Corte di Giustizia europea non sono ancora state applicate”.

“In mancanza di un efficace piano di gestione dei rifiuti – ha aggiunto Potocnik – per la Campania continuerebbero i rischi per la salute umana e i danni a livello ambientale, ai quali la Corte fa esplicita menzione nella propria sentenza. In ultima istanza ciò obbligherebbe la Commissione a rivolgersi nuovamente alla Corte, la quale probabilmente imporrebbe delle ammende all’Italia”.

Il commissario ha ribadito il timore “che ci vorranno ancora diversi anni per creare le infrastrutture necessarie a garantire un’adeguata gestione di tutti i rifiuti domestici prodotti in Campania – 7.200 tonnellate al giorno – e per scongiurare l’insorgere di ulteriori emergenze rifiuti”.

Potocnik sottolinea che per dare esecuzione alla sentenza di marzo ed evitare sanzioni “è necessario che le autorità della Campania adottino con urgenza un nuovo piano di gestione dei rifiuti” che sia conforme alla legislazione comunitaria, garantisca l’attuazione della raccolta differenziata nell’intera Regione, la doti della necessaria capacità di compostaggio e introduca misure per lo smaltimento “entro un arco temporale ragionevole e in condizioni di sicurezza” di circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti depositati in diverse discariche.

“È fondamentale che tutte le autorità competenti e tutti i partiti politici in Campania operino coerentemente per assicurare una rapida adozione del suddetto piano e la sua effettiva attuazione, che deve essere garantita dalla messa a disposizione delle necessarie risorse. È molto importante che il nuovo piano di gestione dei rifiuti sia il risultato di un processo pienamente inclusivo e trasparente”, conclude il commissario.

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grazie 

berlusconi: in meno di due settimane eliminerò i rifiuti da napoliultima modifica: 2010-11-28T21:55:14+01:00da paoloteruzzi
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