CasaPound, blitz contro la Croce Rossa e incendio (idioti!)

CasaPound, blitz contro la Croce Rossa:
sospesa l’assemblea a causa di un rogo

Momenti di paura a Solferino, nel Mantovano, durante la seduta per il nuovo statuto: militanti dell’estrema destra sono entrati brandendo torce che hanno provocato un incendio all’esterno del tendone

 

Momenti di paura all’assemblea nazionale della Croce rossa italiana, riunita a Solferino, nel Mantovano, e chiamata a votare il nuovo statuto. “Mentre l’assemblea con circa 500 delegati stava per iniziare – racconta uno di loro – è arrivato un gruppo di una ventina di aderenti all’organizzazione di estrema destra Casapound, urlando e bandendo torce e fumogeni”. Le scintille hanno involontariamente provocato un incendio all’esterno del tendone in cui si tengono i lavori. L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco, ma il fumo e le fiamme hanno portato all’evacuazione immediata dei partecipanti all’assemblea.

“Manifestare è un diritto di tutti, ma mettere a repentaglio la vita delle persone utilizzando materiali pirotecnici in mezzo a sterpaglie secche è inaccettabile e vergognoso ed è a riscontro di una intollerabile stupidità”, ha commentato il presidente nazionale della Croce rossa, Francesco Rocca. L’utilizzo di alcune torce e fumogeni ha fatto sì che le sterpaglie ai lati del tendone prendessero rapidamente fuoco, hanno raccontato i presenti. Le fiamme si sono allargate rapidamente a causa dell’elevata temperatura e del vento, mentre i militanti di CasaPound scappavano. L’immediato intervento degli operatori della Croce Rossa presenti e l’arrivo dei vigili del fuoco ha evitato il peggio. I lavori dell’assemblea sono ripresi dopo il cessato allarme.

CasaPound, blitz contro la Croce Rossa e incendio (idioti!)ultima modifica: 2013-06-22T23:36:06+02:00da paoloteruzzi
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