CINA – Reati d’opinione e istigazione, ecco come il regime colpisce i dissidenti

 
 
Notizia 
23 dicembre 2009 14:22
 
Sara’ resa nota venerdi’ prossimo, il giorno di Natale, la sentenza contro il dissidente cinese Liu Xiaobo, che e’ stato processato oggi a Pechino. Liu, 54 anni, e’ accusato di istigazione alla sovversione per aver promosso il documento Carta 08, che propone l’instaurazione in Cina di un sistema politico democratico, e rischia fino a 15 anni di prigione.
La moglie del dissidente Liu Xia, alla quale e’ stato impedito di essere presente in tribunale, ha dichiarato all’ ANSA di essere ‘pessimista’ sull’ esito del processo. ‘Temo che dovra’ restare in prigione per molto tempo’, ha detto. Liu Xiaobo fu arrestato piu’ di un anno fa, subito dopo la pubblicazione di Carta 08, che e’ comparsa con la firma di oltre 300 intellettuali.
In seguito, diecimila cittadini l’ hanno sottoscritta. Dei trecento firmatari solo Liu e’ stato arrestato, ma altri hanno affermato di essere stati minacciati dalla polizia. Decine di giornalisti, diplomatici di Paesi occidentali, sostenitori del dissidente si sono radunati davanti alla sede del Tribunale. Tra gli altri era presente il popolare artista Ai Wei Wei, noto tra l’ altro per aver disegnato il nuovo stadio olimpico di Pechino.
A nessuno di loro e’ stato consentito di entrare nell’ aula, compresi i diplomatici ed i giornalisti che avevano fatto richiesta di assistere al processo nei tempi previsti dalla legge cinese.

dal sito dell’ADUC

CINA – Reati d’opinione e istigazione, ecco come il regime colpisce i dissidentiultima modifica: 2009-12-30T07:45:00+01:00da paoloteruzzi
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