Iraq, strage di ragazzi dal look Emo

Iraq, strage di ragazzi dal look Emo
Gli integralisti: “Adorano il demonio”

 

Un ragazza con look e abbigliamento Emo

Oltre 90 giovani
sono stati lapidati
nell’ultimo mese

 
BAGHDAD

Se la democrazia si vede anche dalle piccole cose, come nella libertà di vestirsi, dall’Iraq arriva la conferma che anni di interventi armati non hanno portato i benefici pronunciati alla vigilia. Nell’ultimo mese a Baghdad oltre 90 giovani sono stati lapidati dai fondamentalisti islamici sciiti. La loro colpa? L’aver scelto un look troppo occidentale, quello che nel resto del mondo viene identificato con la parola “Emo”: magliette e vestiti attillati, capelli ad “istrice”, anelli con teschi e piercing ispirato all’omonimo genere musicale Usa punk-rock.

Secondo quanto riporta l’Ong Hana al-Bayaty, la strage è avvenuta dopo che il ministero dell’Interno iracheno lo scorso mese aveva condannato come «satanico» il look “emo” e aveva ordinato alla “polizia morale” di estirparlo dalla realtà irachena. Nei giorni scorsi in alcuni quartieri sciiti (Bayaa e Saadr City) nella zona orientale di Baghdad erano circolate vere e proprie liste di proscrizione con i giovani cui era stato “consigliato” di cambiare aspetto.

La lapidazione dei giovani è stata ufficialmente condannata dalle più alte autorita del clero sciita. Abdul-Raheem al-Rikabi, delegato per la capitale irachena del grande ayatollah, Ali al-Sistani, ha bollato le esecuzioni come «attacchi terroristici». Pur condannando il dilagare tra alcuni giovani del fenomeno “emo”, questo «deve essere affrontato con il dialogo e mezzi pacifici e non attraverso l’eliminazione fisica»

Sulla stessa linea anche Moqtada al-Sadr, religioso ed esponente politico sciita estremamente influente (fondatore nel 2003 della milizia Esercito del Mahdi con cui combattè gli Usa) e che controlla Sadr City. Rispondendo alle domande sul suo sito web, Moqtada ha descritto la filosofia “emo” come «una piaga della società musulmana», aggiungendo che quanti la professano, «dovrebbero essere eliminati con mezzi legali».

 

http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/446070/?utm_source=&utm_medium=&utm_campaign=

grazie

Iraq, strage di ragazzi dal look Emoultima modifica: 2012-03-13T09:12:00+01:00da paoloteruzzi
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