nl di global voices (in italiano)

– EGITTO: TUTELARE L’ANONIMATO ONLINE, PREVENIRE LE RITORSIONI.
I social network consentono la diffusione delle informazioni anche nei regimi autoritari. Ma questi stessi mezzi posso portare all’identificazione degli attivisti, che devono quindi prendere precauzioni a salvaguardia del loro anonimato e per la libertà di espressione.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/vociglobali/grubrica.asp?ID_blog=286&ID_articolo=252&ID_sezione&sezione

– EGITTO: QUINTO GIORNO DI SCONTRI E PROTESTE.
Mentre le proteste continuano a dilagare per il quinto giorno consecutivo, i netizen di tutto il mondo sono in prima linea per osservarne con attenzione gli sviluppi. Gli ultimi rilanci via Twitter rivelano l’attenzione dei cittadini degli altri Paesi arabi e ricordano le vittime degli scontri (Al Jazeera parla di almeno cento morti finora).
http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/egitto-quinto-giorno-di-scontri-e-proteste/

– EGITTO: I CITIZEN VIDEO SUPERANO LA CENSURA DI INTERNET.
Benché il blocco di Internet e delle reti telefoniche messo in atto durante le manifestazioni abbiano reso più difficile per gli egiziani far conoscere al resto del mondo cosa sta succedendo nelle strade del loro Paese, diversi video amatoriali sono riusciti comunque a varcare i confini e la censura.
http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/egitto-i-citizen-video-superano-la-censura-di-internet/

– SUEZ IN FIAMME, GIORNALISTI ARRESTATI, POLIZIA BRUTALE: NOTIZIE VIA TWITTER.
Dalla città portuale di Suez, 129 km a est de Il Cairo, arrivano notizie frammentarie di scontri tra manifestanti e forze di sicurezza. Le autorità egiziane creano interferenze sulle linee telefoniche e arrestano decine di giornalisti e attivisti in contatto con i media internazionali.
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/vociglobali/grubrica.asp?ID_blog=286&ID_articolo=251&ID_sezione&sezione

– EGITTO: “SARA’ IL POPOLO A FAR CROLLARE IL REGIME!”
In tutto il mondo la gente è rimasta davanti alla televisione e al computer con il fiato sospeso, mentre gli egiziani scendevano in strada dopo le preghiere del venerdì. Pur con Internet ‘spenta’, il flusso di notizie è proseguito grazie ai canali satellitari e agli aggiramenti del blocco ad opera dei cyber-attivisti locali.
http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/egitto-sara-il-popolo-a-far-crollare-il-regime/

Inoltre, VociGlobali.it questa settimana dà spazio ad un aggiornamento sulla Thailandia e la situazione delle cosiddette ‘camicie rosse’, redatto da Nunzio Donzuso, e ad un approfondimento sulla condizione dei rifugiati della Palestina, un testo frutto dell’esperienza diretta del reporter Angelo Calianno:

– THAILANDIA: LE INCERTEZZE DELLA DEMOCRAZIA.
http://vociglobali.it/thailandia-le-incertezze-della-democrazia/

– DHEISHA, LA VOCE DEI RIFUGIATI.
http://vociglobali.it/dheisha-la-voce-dei-rifugiati/

Per i rilanci esterni, segnaliamo l’intervista proposta da ImmaginAfrica a Tahar Chikhaoui, critico cinematografico e docente dell’Università Manouba di Tunisi, sui recenti fatti che hanno sconvolto l’assetto della Tunisia.

– COSA ACCADE IN TUNISIA?
http://www.immaginafrica.storia.unipd.it/index.php/multimedia.html

Grazie dell’attenzione e alla prossima settimana!

nl di global voices (in italiano)ultima modifica: 2011-01-29T23:44:12+01:00da paoloteruzzi
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